“La geograficità di Tom Neale in Da solo su un’isola deserta”, articolo per esame universitario
Nel 1966 è stato pubblicato il libro del marinaio neozelandese Tom Neale, che racconta la sua esperienza di alcuni anni passati da solo su un isolotto corallino, nello stesso periodo in cui usciva il saggio di Eric Dardel sulla geografia intesa come relazione tra uomini e luoghi.
Il presente studio ripercorre le suggestioni riferite da Neale riguardo agli stati d’animo che viveva e alla ricerca dei motivi che li generavano, alla luce delle considerazioni di Dardel sul senso del rapporto tra uomo e paesaggio, ponendo l’attenzione su quello di tipo acquatico.
Si è osservato che il metodo geografico di Dardel si adatta in modo efficace a interpretare le istanze fenomenologiche espresse nel racconto di Neale, in particolare a concettualizzarne la geograficità.